Il Poker Omaha

Il poker Omaha è una variante di gioco del poker del Texas Hold’em e secondo molti esperti del gioco sarà il poker del futuro.

L’Omaha è un gioco di poker abbastanza semplice ed allo stesso tempo complicato. Infatti, se il più delle volte può confondere le idee, la stessa cosa può succedere anche ai mazzieri professionisti dei casinò live di confondersi sul decidere su quale sia la mano finale migliore. Quindi non preoccupatevi troppo ad avvicinarvi a quest’altra tipologia di poker, ma con un po’ di esperienza riuscirete abbastanza rapidamente ad individuare le possibilità di progetti e possibili combinazioni.

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L’Omaha / 8 è un gioco di poker abbastanza ingannevole, soprattutto per le quattro carte coperte che vengono distribuite inizialmente ad ogni giocatore. Infatti, con quattro carte è facile pensare per ogni giocatore di trovare un motivo valido per giocare il punto. Ma come per il Texas Hold’em vale la regola di ottimizzare le mani giocate, la stessa cosa vale per l’Omaha, ossia che giocare troppe mani deboli spesso non coprono l’investimento. A volte anche i giocatori esperti non si rendono conto che i giochi con divisioni del piatto sono ingannevoli, perchè fanno pensare di poter giocare molte più mani rispetto ad un gioco in cui vince solamente la mano più alta. I giocatori vincenti sono molto selettivi nelle mani che giocano, e puntano solo nelle mani che ritengono superiori a quelle che gli altri giocano abitualmente.

L’Omaha /8 sembra ancora più difficile quando in partenza si gioca con delle carte una mano bidirezionale e dovete decidere se avete la migliore mano bassa e alta. Le mani ideali nell’Omaha/8 sono quelle che prendono l’intero piatto in gioco. Quindi significa iniziare a giocare con mani basse che hanno la possibilità di evolvere in una scala o in un colore. Nel caso in cui vengano distribuite al flop carte alte il vincitore finale sarà sicuramente un giocatore che punta al punto alto e non ci sarà un piatto basso. Chi punta al gioco basso in questo caso dovrà passare.

Un’altra regola nell’Omaha / 8, come per il Texas Hold’em, è la posizione fissa per tutta la mano. Questo significa che se inizialmente siete tra gli ultimi a parlare ed il piatto non aumenta durante le puntate dei giocatori che vi precedono potete vedere il flop, il turn o il river con mani più deboli di quelle che vi serviranno normalmente in altre posizioni di gioco al tavolo. Questo può darvi la possibilità di avere un colpo di fortuna e magari di chiudere punti più difficili da inseguire in altre posizioni. In una tipica partita di nove giocatori le prime posizioni comprendono entrambi i bui (piccolo e grande), quelle intermedie comprendono il quinto, il sesto e settimo giocatore, mentre quelle finali l’ottavo e nono (le più vantaggiose).

Il flop nell’Omaha / 8 è un momento decisivo della propria partita, dopo la prima distribuzione delle quattro carte coperte per ciascun giocatore. Infatti, per poter continuare a giocare il piatto nell’Omaha/8 il flop deve essere molto utile alle vostre carte iniziali, fornendovi già una bella mano o un progetto molto forte e non troppo complicato da inseguire. Se il flop non dovesse soddisfare questi requisiti minimi di gioco, probabilmente la mano è da passare subito senza esporsi ad ulteriori rischi e perdere troppi contanti in caso di poker cash o chip in torneo.

Come abbiamo spiegato, principalmente, nel poker Omaha ogni giocatore riceve quattro carte coperte e come per il Texas Hold’Em successivamente vengono distribuite cinque carte comuni scoperte.

Nell’Omaha/8 come per il Texas Hold’em, a rotazione, i due giocatori alla sinistra del mazziere devono metter delle puntate al buio, chiamate anche piccolo e grande buio. A differenza dello Stud poker, in cui la posizione è determinata dalle carte scoperte in tavola, il giocatore che ha il bottone del mazziere davanti è l’ultimo a parlare per ogni giro di puntate ad eccezione del primo turno.

Nell’Omaha ogni giocatore al tavolo riceve quattro carte coperte dopo di chè avviene il primo giro di puntate. In questa prima fase i giocatori che intendono giocare e non passare la mano, quindi uscire dal gioco in attesa della mano successiva, possono semplicemente vedere il buio o rilanciare. Nei casinò live solitamente è consentito un numero massimo di rilanci nel numero di tre o quattro, tranne nel caso in cui in gioco rimangono solo due giocatori e i rilanci possono essere illimitati.

Dopo il primo giro di puntate viene girato dal mazziere il flop sul tavolo verde, tre carte scoperte comuni per tutti i giocatori. Altro giro di bet (puntate), check (parola), re-raise (rilanci) o fold (passo). Terminato il giro, nel caso di due o più giocatori ancora in gioco il mazziere gira una quarta carta scoperta, il turn, che da il via ad un nuovo giro di puntate. Infine, la quinta ed ultima carta scoperta, river, viene girata e come per il Texas Hold’em dà il via all’ultimo giro di puntate per l’assegnazione del piatto finale.

La migliore mano alta e quella bassa si dividono il piatto a condizione che:
– Per formare un punto di poker Omaha un giocatore deve utilizzare esattamente due carte delle proprie quattro coperte e tre tra quelle scoperte al centro del tavolo verde.
– Per formare un punto di poker Omaha basso un giocatore deve combinare due carte spaiate con un valore pari o inferiore ad 8, prese tra le sue quattro coperte, e tre carte comuni , tra le cinque scoperte, sempre con un valore pari o non superiore all’8 che non formino tra tutte coppie o altri punti tipo scale, ecc.

Spesso i giocatori agli inizi hanno diverse difficoltà a stabilire quale sia la mano migliore da giocare e prima di iniziare a buttare soldi in questo gioco noi vi consigliamo, ove possibile, di assistere prima ad un po’ di partite giocate da altri giocatori più esperti per acquisire un po’ di esperienza in più per cercare di riconoscere il gioco alto migliore ed il basso.